
SERATA DANZANTE AL PARCO di RONCAFORT

Vi aspettiamo il 19 giugno 2022 presso la corte di palazzo Padrolli (via Marco Pola a Gardolo) per una serata sotto le stelle all’insegna della musica all’aperto con la band “BANDASTORTA”, un rocambolesco ensemble di musicisti nel quale prende vita la creatività artistica dei singoli “storti bandisti”.
Ingresso libero.
In caso di pioggia la serata si terrà presso il teatro Cona di Gardolo.
A cura della cooperativa sociale agricola TERRE ALTRE, LE BUONE ERBE: una serata alla scoperta delle proprietà delle piante che crescono intorno a noi.
28 APRILE ore 20.30
presso SALA GABARDI MOSNA via Pola 6, Gardolo
Relatrice: Loredana Cavada
Durante la serata ci sarà la possibilità di acquistare i PRODOTTI DI TERRE ALTRE
Sabato 19 marzo. La circoscrizione di Gardolo ha ripreso, dopo questo periodo di chiusura delle attività, l’evento “PULIAMO RONCAFORT”
È questa un’iniziativa che cerca di supplire alle carenze di intervento del comune ed anche alla maleducazione delle persone.
Ormai si fa in tutte le circoscrizioni e comunque notiamo che grande dispiacere che nella nostra la partecipazione, pur aumentata, è ancora piuttosto bassa.
Siamo stati chiamati da Gianna Frizzera a prenderci cura della merenda che sarebbe seguita alla “pulizia”, e con molto piacere ci siamo presentati. Peccato che un forte vento abbia ridotto la presenza non solo al nostro banchetto ma anche allo spettacolo musicale che ne è seguito!
Sarà per il prossimo anno!
Non siamo soliti organizzare di presentazione di libri, ma questo non potevamo proprio mancarlo.
Guida galattica per nonni del terzo millennio è davvero un libro da non perdere ! Mattia Mascher ci ha parlato di questo ruolo, sempre così importante, con una prospettiva completamente diversa.
Nel 1950 per 100 ragazzi sotto i 15 anni c’erano 70 persone sopra i 65, ad oggi per 100 ragazzi sotto i 15 anni ce ne sono 170. Nel 1950 la popolazione mondiale era di 2,5 miliardi, oggi di 8 miliardi. Con queste premesse si può subito comprendere come l’approccio allo stile di vita non possa essere lo stesso.
Avete mai provato a far contare ad un bimbo quanti giocattoli ha in casa? Beh si spaventa anche lui, credetemi!
Ecco che qui può intervenire a livello educativo il ruolo dei nonni, nonni che possono regalare, invece delle solite cose che dopo un po’ finiscono nel cassetto, le loro esperienze, le loro conoscenze.
Regalare la loro capacità di recuperare ciò che è rotto, la loro conoscenza della natura, insegnare la lentezza e così via.
Un libro che oltre che ad analizzare la situazione odierna dà anche consigli pratici…imperdibile!
Mercoledì 23 marzo
Visto il riscontro dell’uscita sul Monte Biaena abbiamo pensato di organizzare un’altra gita sul monte Lemperperch. Anche questa volta eravamo un bel gruppo ed anche se la giornata al mattino non era particolarmente bella e piuttosto fredda, siamo saliti volentieri su questa cima partendo da passo Redebus. A un certo punto abbiamo dovuto mettere anche i ramponcini perché c’erano alcuni tratti parzialmente ghiacciati.
Nell’ultimo tratto c’era invece un po’ di neve e quindi la camminata é stata più semplice. Il panorama da lassù è spettacolare: 360° gradi di montagne che avendo un po’ di neve sulle loro cime risaltavano ancora di più nel cielo.
Non ci siamo fermati molto sulla cima per un’aria piuttosto fredda e da Passoo Polpen siamo discesi verso Malga Stramaiolo. La discesa è stata molto piacevole perchè la neve, in questa zona a nord era bella soffice. Intanto è arrivato al sole e così alla fine della discesa ci siamo fermati a godercelo mangiando qualcosa. ripartiti siamo passati da Malga Pontara e quindi alle macchine.
La giornata è trascorsa in modo veramente sereno ed eravamo proprio contenti che nel gruppo ci fossero anche dei giovani!
Alla prossima!
Quando in dicembre era arrivata la prima neve avevamo pensato che finalmente, dopo tanti anni potevamo riprendere la vecchia abitudine di organizzare delle ciaspolade.
Purtroppo così non è stato e già in gennaio si è visto che questo non era più possibile.
Ci siamo però detti che forse era il caso di ritrovarci comunque per una bella gita in montagna. Così è stato e domenica 6 febbraio abbiamo organizzato una escursione sul Monte Biaena.
Verrà qualcuno ci chiedevamo di questi tempi? Sarà passata un po’ la paura di ritrovarsi con altre persone?
Che bella sorpresa abbiamo avuto! 31 persone che avevano voglia di camminare in compagnia…bellissimo!
Siamo partiti da Passo Bordala e poi per un lungo tratto abbiamo costeggiato la valle dell’Adige sopra Rovereto passando vicino a stupendi secolari faggi fino ad arrivare fin quasi sopra Mori.
Tempo abbastanza bello anche se qualche nuvola nascondeva il sole.
Poi è iniziata la salita piuttosto ripida e faticosa ma non difficile. Seguendo i nostri ritmi siamo arrivati fin sulla cima: che spettacolo!
Il panorama è a 360°, l’occhio si perde su una miriade di cime: che voglia di scalarle tutte!
L’aria è diventata fredda e così iniziamo a rientrare per un sentiero che dà su Ronzo Chienis offrendoci così un panorama diverso dell’andata.
La lunga fila di camminatori scende velocemente e così in poco tempo ci ritroviamo a Passo Bordala.
Bella giornata, bella compagnia, bella escursione!
Mattia Mascher, ci aiuterà a capire cosa dobbiamo far germogliare nei più piccoli per vincere le sfide del millennio parlandoci del suo bellissimo libro
Finalmente anche Roncafort ha un bel parco e allora perché non riprendere il contatto con gli abitanti della circoscrizione con un bel pomeriggio dove scambiarsi gli auguri di Natale?
Allora ecco che ci siamo organizzati per fare una bella festa dove dare un po’ di musica e un incontro davvero speciale: quello con i giocolieri!
Che bello vederli nella notte roteare le loro lampade di fuoco, vedere come facevano scivolare le loro sfere di cristallo sulle mani del giocoliere: sembravano muoversi da sole in maniera autonoma senza nessuna gravità.
E le facce dei bambini e degli adulti che si chiedevano come facessero: proprio magico riuscire ancora a stupire le persone!
La partecipazione è stata veramente grande, forse dovuta anche al fatto che la gente, dopo un periodo così buio, aveva voglia di uscire e di ritrovarsi per cui pensiamo di mantenere questo evento come appuntamento fisso negli anni.
mde
Eccoci al 12 dicembre giorno atteso con trepidazione dai bambini perché è proprio durante questa notte che Santa Lucia – una giovane dal volto coperto da un velo accompagnata da un asinello – consegna doni e dolciumi ai più piccoli passando di casa in casa.
Nei giorni precedenti al suo arrivo, è tradizione per i bambini costruire la “strozega”. Si tratta di una lunga fila di barattoli di latta legati tra loro con un filo di ferro, da trascinare lungo le strade per fare rumore e richiamare l’attenzione della Santa.
L’appuntamento prosegue poi in ogni casa: durante la notte, infatti, la Santa passerà di uscio in uscio per lasciare dei piccoli regali ai bimbi buoni.
Prima di andare a dormire, i bambini preparano quindi un piccolo spuntino per la Santa e un piattino con sale e farina gialla per rifocillare anche l’asinello. Al loro risveglio troveranno i doni lasciati dalla Santa e il piattino… sarà immancabilmente ripulito!
Assieme al gruppo Mamme di Roncafort quest’anno abbiamo potuto rifare questa iniziativa sempre molto apprezzata. Che bello vedere lo stupore dei bambini quando arriva Santa Lucia con l’asinello!