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Benessere fisico ed emotivo

Il proprio benessere è il primo obiettivo che l'essere umano si deve porre per poter affrontare in serenità ciò che la vita gli offre. Per questo affrontiamo temi che ci consentono di fare un percorso di crescita personale.

Attività

Ultime Attività Svolte

2011: Mercoledì 4 maggio - 8 giugno

LA QUALITÀ DELLA RELAZIONE

Un bellissimo percorso condotto dalla Dott. Cristina Benvenuto e da Giacomo Gianmoena, educatore Feldenkrais, che ci hanno aiutato ad approfondire quali sono i fattori emotivi inconsci, dei pensieri ricorrenti, e delle consuetudini che determinano il tipo di relazione che noi intrecciamo con gli altri. Il secondo passo è stato quindi lo sviluppo consapevole delle risorse relazionali individuali anche attraverso l’uso del linguaggio empatico.

progetto (pdf)

2010: 7 aprile-19 maggio

EMOZIONI,RELAZIONI, BEN-ESSERE

Un percorso condotto dalla Dott.ssa Cristina Benvenuto per aiutare a capire quali emozioni guidano le nostre azioni, per imparare ad " usare" anche quelle che consideriamo negative ( paura, rabbia, tristezza, noia etc),per svincolarci dai giudizi e pregiudizi che spesso condizionano la nostra vita, un percorso, insomma, per imparare a stare bene con noi stessi.

locandina (pdf)

2009: martedì 12 maggio

LABORATORIO DI TEATRO CORPOREO

Parlare, esporsi, mostrare le proprie emozioni è sempre molto difficile e, forse, ancora di più per i ragazzi giovani che ancora devono imparare a conoscere se’ stessi.
Ecco allora questo corso: un’opportunità per gli adolescenti di liberare le energie inespresse e prendere consapevolezza delle tensioni che giorno per giorno si sommano in loro.
Approssimativamente le attività sono: giochi di gruppo; attività motorie; esercizi/gioco vocali; improvvisazioni-gioco con oggetti, musiche, strumenti; improvvisazioni a partire da un testo; esercizi mirati a stimolare l’espressività e la creatività dei ragazzi tramite l’interazione e l’improvvisazione.
Il metodo dell’ improvvisazione si basa sul principio di lasciare i ragazzi liberi di esprimersi su tracce e stimoli, ricavando poi attraverso gradi successivi dei piccoli “prodotti” teatrali finiti, e in seguito uno spettacolo completo.
E quindi: BUON TEATRO!

locandina (pdf)

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